Responsabilità civile – auto – incidente – richiesta ultramassimale- assicurazione


In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, con riferimento al superamento dei limiti del relativo massimale, in ordine al rapporto tra danneggiato ed assicuratore, il danneggiato non deve necessariamente proporre contro l'assicuratore una specifica domanda di responsabilità per colpevole ritardo (mala gestio cosiddetta impropria, diversamente dalla mala gestio cosiddetta propria, la quale ultima, sostanziandosi nella domanda dell’assicurato di essere tenuto indenne anche oltre il massimale di polizza, deve essere espressamente formulata), ma è sufficiente che egli, dopo aver dato atto di aver costituito in mora l'assicuratore, richieda anche gli interessi ed il maggior danno da svalutazione, ovvero formuli la domanda di integrale risarcimento del danno, che è comprensiva sia della somma rappresentata dal massimale di polizza, sia delle altre somme che al massimale possono essere aggiunte per interessi moratori, rivalutazione e spese.
In altri termini, a prescindere dall'accertamento se una domanda specifica in tal senso sia stata o no presentata e dalla ammissibilità di una tale domanda, non è necessaria la proposizione di una specifica domanda, essendo invece sufficiente che l'attore abbia chiesto il pagamento di interessi e rivalutazione, ovvero l'integrale risarcimento del danno.

(Altalex)