La ex moglie che convive con un altro uomo,non perde il diritto al mantenimento.

 

Cassazione civile, sez. I, sentenza 22.01.2010, n. 1096:

Neppure la nascita di un figlio da altro partner e la convivenza con lo stesso, infatti, escludono, se la fase di divorzio è ancora aperta, il diritto della ex moglie ad ottenere l’assegno di mantenimento.
Questo è quanto hanno avuto modo di precisare i giudici di legittimità con la recente sentenza n. 1096/2010, con la quale è stato, appunto, respinto il ricorso di un uomo che riteneva di non dover versare più l’assegno mensile di E. 500,00 alla moglie che si era trasferita in un’altra regione con il nuovo compagno.
Nella sentenza in commento La Suprema Corte ha precisato, che “un nuovo rapporto di convivenza more-uxorio ha caratteristiche di precarietà e quindi i relativi benefici economici che ne possono derivare sono idonei solo a determinare una riduzione dell'assegno posto che l'art. 5 della legge sul divorzio ha inteso tutelare le condizioni minime di autonomia giuridicamente garantite fino a che l'avente diritto con contrae nuove nozze”. Quindi ,neanche la nascita di un figlio, sottolineano i Giudici, può giustificare la perdita di quei diritti di carattere economico che derivano dal matrimonio”.

(AIAF)