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Spett. le
Poste Vita S.p.A
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Oggetto: reclamo e richiesta urgente riscontri polizza n.                                    Classe 3 A Valore Reale.


Sono un risparmiatore, che il                              stipula polizza di assicurazione n.                classe 3 A valore reale, con la garanzia che – come mi conferma l’addetto alle Poste ag.                    - “sia una polizza ad alto valore di affidabilità, poiché il capitale viene garantito e non soggetto a rischi”, visto che, come si legge anche nella nota informativa (art. 1) “la società Fitch ha assegnato a tale polizza il giudizio AAA, massima affidabilità finanziaria”.
Premesso che:
L’art 4 prevede, inoltre, che “In base al secondo comma del medesimo articolo sarà soggetta a vigilanza prudenziale da parte della Banca d’Italia anche in relazione all’adeguatezza patrimoniale. L’affidabilità dei prestiti obbligazionari è valutata da Società specializzate. Il titolo Classe 3 A index linked ha il rating “AAA” di Fitch-IBCA. Il rating “AAA” secondo Fitch-IBCA determina in assoluto il più basso livello di rischio di credito. E’ assegnato solamente nei casi di capacità eccezionalmente elevata di solvibilità e si ritiene che anche eventi particolarmente avversi non la possano influenzare negativamente”.
L’art. 15 b, da ultimo, recita che: “qualora il valore subisca una riduzione superiore al 50% del valore nominale, Poste Vita S.p.A. provvederà ad informare tempestivamente il Contraente”.
Dalle ultime attribuzioni di rating da parte di Fitch alla polizza Classe 3 A valore reale di Poste Vita, avvenute -a quanto pare- già nel 2007, si deduce che il rating iniziale attribuito a questi strumenti, pari ad AAA, quindi il massimo, si e' molto allontanato da quel livello ed avvicinato, da ultime fonti, alla sola A. Nemmeno cio' e' mai stato comunicato ai clienti sottoscrittori, nonostante i rischi ed i costi che stiamo sopportando da soli, senza alcuna assistenza o comunicazione da parte di Poste Vita spa.
Anche l'Isvap è intervenuta, già il 10 giugno del 2003, con la Circolare 507/D con cui vieto' il collegamento delle prestazioni dei contratti index-linked "a indici o altri valori di riferimento che siano costruiti o collegati, in modo diretto o indiretto, a titoli derivanti da operazioni di cartolarizzazione, effettuate anche in maniera sintetica, ovvero a derivati del credito". E continua con: "(Index linked) che offrono prestazioni direttamente collegate al valore di credit linked notes o di titoli emessi da societa' veicolo nell'ambito di operazioni di cartolarizzazione di elevata complessita', spesso associate all’utilizzo di derivati del credito, che rendono difficile la valutazione del reale rischio di investimento da parte degli assicurati. Caratteristica comune di tali prodotti e' il trasferimento agli assicurati, secondo articolazioni contrattuali variamente definite, dei rischi di credito degli attivi oggetto di cartolarizzazione ovvero di portafogli o "entita' di riferimento".

Tutto ciò premesso, chiedo ora, con viva urgenza, celere e chiaro riscontro da parte di Poste Vita spa sull’andamento delle obbligazioni indicate, un’esposizione chiara dei rischi, delle perdite e dei costi che il risparmiatore dovrà sopportare e quali rimedi Poste Vita spa intende apportare per tutelare i propri clienti.

In attesa di Vostro celere ed opportuno riscontro, invio distinti saluti.

Per una cosulenza in merito a tale questione, chiedete un consulto on line nella sezione"chiedi all'avvocato" .