Documenti utili per procedimento di usucapione


La citazione è il primo atto giuridico utile alla procedura per l’usucapione. Attraverso tale atto si chiede di dichiarare attraverso sentenza l’usucapione per uno o più possessori.

Sarà necessario dimostrare nel corso dell’istruttoria il possesso come:

 

continuato e non interrotto: è interrotto quando il possessore è stato privato del possesso per oltre un anno;

 

pacifico e pubblico: non acquistato cioè in modo violento o clandestino;

 

inequivocabile: deve cioè consistere in modo né dubbio né incerto nell’attività corrispondente all’esercizio della proprietà o di altro diritto reale.

La giurisprudenza afferma che, al fine di  usucapire un immobile, è necessario non solo un possesso esclusivo esteso a tutto l'immobile e inconciliabile con la possibilità di possesso da parte di terzi o altri comproprietari, ma anche degli atti o comportamenti inequivoci con i quali si  esteriorizzi (si "faccia vedere", si comunichi, agli altri comproprietari) la volontà di essere l'unico possessore e di escluderli dalla proprietà e dall'uso dell'immobile.

-L'usucapione non opera se il suo decorso è sospeso o interrotto.

-Il possesso protratto nel tempo va ovviamente dimostrato con tutti i mezzi di prova possibili.
-Visto altresì che è doveroso, ai fini del giudizio, ricostruire ogni fatto, nominare testi, produrre documentazione adeguata e soddisfacente, specie ai fini della prova, nonché citare tutti i comproprietari e i relativi discendenti, sarà quindi necessario procedere in via preliminare alle dovute ricerche anagrafiche, successorie, e catastali.

  • Documenti da produrre:

- Atti di compravendita degli immobili da usucapire
-Eventuali preliminari di compravendita dei beni, scritture privati tra le parti, e tra le parti e i terzi
-Documenti per la prova del possesso: ricevute, documenti contabili, bollette, quietanza di pagamenti, lettere, raccomandate, fax, mails inerenti il possesso del bene negli ultimi 20 anni: ad esempio, pagamenti effettuati per costruzioni, allacciamenti del gas, acqua, luce e relative fatture, pagamenti  di tasse e imposte, costituzioni di servitù di passo, coltivazione di fondo, stime, progetti, concessioni edilizie, relazioni di tecnici e progetti per la manutenzione o ristrutturazione del bene, posa di opere, muri e recinzioni, contratti, fotografie..
- nome, cognome, residenza, codice fiscale e relativi documenti di identità di testimoni che depongano sulla durata, pacificità e continuità del possesso ventennale
- ricostruzione stati di famiglia schematizzato/ l'albero delle successioni
- certificato di nascita per estratto degli intestatari e degli eredi
-certificato di estratto di morte dei proprietari non più in vita
-certificato di stato di famiglia storico degli intestatari (compaiono tutti i figli)
- storici degli eredi ed eventuali stati di famiglia dei discendenti in vita
- eventuali dichiarazioni di successione per i proprietari non più in vita
- eventuali atti di divisione/disposizioni ereditarie
-eventuali autocertificazioni dei parenti stranieri che attestano che Tizio è figlio di
Caio, nato a, vissuto a, morto a, sposato con ecc...

  • Uffici competenti:

-Ufficio tecnico comunale e conservatoria (per visure, stime, progetti, concessioni, atti)
-Anagrafi (specie se uno o più eredi si è trasferito altrove): per certificati di nascita, morte, residenza, stati di famiglia
-Agenzia delle Entrate: una volta che si ha la data di morte dell'intestatario, sarà bene controllare se uno degli eredi abbia presentato denuncia di successione.

 

Per una cosulenza in merito a tale questione o per l'avvio della procedura di usucapione, chiedete un consulto on line nella sezione"chiedi all'avvocato" .