Scatta l'addebito con l'abbandono della casa familiare
Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 14 febbraio 2012 n. 2059

Il coniuge che provi l’abbandono volontario e definitivo della residenza familiare da parte dell’altro, senza che questi abbia proposto domanda di separazione, “non deve ulteriormente provare l’incidenza causale di quel comportamento illecito sulla crisi del matrimonio”. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 2059/2012

(da "Il Sole 24 ore")

Per ogni approfondimento in materia, visita il sito www.avvocatomileo.it oppure chiedi un consulto gratuito attraverso mail info@avvocatomileo.it o cliccando qui